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Fluorescenza

 

La fluorescenza non è altro che un fenomeno chimico-fisico che i diamanti possono manifestare. Questa caratteristica, molto presente nei diamanti definiti Premier, in quanto estratti dall’omonimo camino diamantifero, purtroppo viene considerata negativamente nel commercio, tale da deprezzare ingiustificatamente il materiale. Tali diamanti vengono anche definiti petrol-blu o over-blu.
Sottoponendo le gemme in questione a luce ultravioletta, avente lunghezza d’onda di 366 nanometri, si ha un’eccitazione a livello atomico, tale per cui gli elettroni, nell’atomo, tendono a muoversi dagli orbitali più vicini al nucleo verso quelli più distanti (maggior livello energetico), ma questo spostamento è instabile, dato che la tendenza è quella di ritornare alle loro sedi iniziali, dando luogo a un rilascio di energia la cui manifestazione visiva, che avviene sotto forma luminescente, viene scientificamente definita fluorescenza; questo effetto dura esclusivamente per il periodo in cui il diamante viene sottoposto a radiazione ultravioletta.
Tale caratteristica, propria di una serie di diamanti, non ne compromette assolutamente la natura, che rimane invariata nel tempo, senza scalfire minimamente la sua già consolidata preziosità.
Sottovalutare questi diamanti non è per niente giustificato, in quanto il colore evidenziato alla luce del giorno è quello effettivo della gemma.
La fluorescenza, se azzurra bluastra, può certo influire positivamente sul colore di un diamante, migliorandolo, o, se giallastra, verdastra, può influire negativamente, peggiorandolo, ma questo vantaggio/svantaggio è da considerarsi come semplice caratteristica, ininfluente dal punto di vista economico, dato che il risultato finale visivo, sempre alla luce del giorno, è poi il colore reale della gemma. Bisogna inoltre sottolineare che un diamante fluorescente è una garanzia del fatto che la pietra sia naturale e non sintetica.

 

simmetria6

Fluorescenza forte

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