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Trattamenti

 

Irradiazione

 

gemme23

 

 

 HPHT

 

trattamenti2

 

Yehuda

Questo trattamento, che prende il nome dal suo inventore, di origine israeliana, viene applicato ai diamanti e agli smeraldi dall’inizio degli anni ’80. Si tratta di un metodo di “riparazione” di detti materiali tramite infiltrazioni nelle crepe e nelle fessure di una sostanza che, nel caso del diamante, ha un indice di rifrazione prossimo a quello della gemma, tale da risultare quasi invisibile, e la cui funzione è quella di compattare il materiale.  Il trattamento migliora relativamente il grado di purezza (generalmente applicato a pietre con purezza inferiore a VS) ma presenta l’inconveniente di peggiorarne il colore. La soluzione Yehuda non viene rimossa né da ultrasuoni né da pulitura con vapori caldi; tale trattamento può invece deteriorarsi con acidi, politura o riscaldamento utilizzato per la lavorazione dei gioielli. Il trattamento Yehuda è riconoscibile al microscopio per le iridescenze visibili lungo le zone di frattura interne del diamante; queste colorazioni, che variano in sfumature comprendenti tutti i colori dell’iride, vengono definite “effetto flash”. I diamanti sottoposti a questo trattamento non vengono più classificati dal laboratorio GIA, che si limita a definirli “trattati”, senza specificarne purezza e colore.

 

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     Effetto Flash

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Effetto Flash

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                                                                                               

Laser

Il trattamento laser viene applicato sostanzialmente a diamanti con purezza già piuttosto compromessa (SI, Piqué) e ha lo scopo di distruggere le impurità di aspetto scuro, carbonioso. L’inconveniente del metodo è che il procedimento non purifica il materiale, pur rendendolo lievemente migliore, in quanto lascia esso stesso una traccia equiparabile ad un consistente ago; tale traccia è praticamente un sottile canale all’interno del diamante la cui superficie è, quindi, forata in corrispondenza della zona trattata. Al termine dell’operazione il canale viene riempito da resina e/o ulteriormente trattato con il metodo Yehuda.

 

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    Canali Laser

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Trattamenti Laser e Yehuda